Nuoto neonatale

A partire dai 3 mesi, subito dopo le prime vaccinazioni obbligatorie, il bebè può frequentare un corso di acquaticità neonatale.
Si tratta di lezioni frequentate da bambini accompagnati dai genitori durante le quali i piccoli vengono rieducati all’elemento acqua attraverso una serie di attività ludiche che portano il bimbo a trovarsi nuovamente a suo agio in un contesto diverso da quello della terra ferma cui è abituato. Non si tratta, quindi, di lezioni di nuoto in senso stretto. Al bambino non viene insegnata una tecnica per imparare a galleggiare, immergersi o nuotare. Ma viene stimolato a provare un’esperienza nuova attraverso la quale migliorare il proprio rapporto con la mamma o il papà.
I benefici sono innumerevoli, sia dal punto di vista fisico sia dal punto di vista emotivo. Fisicamente il piccolo viene spinto, sempre senza forzature, a eseguire esercizi che difficilmente potrebbe compiere fuori dall’acqua: esercizi di allungamento, prese, posizioni che l’acqua facilita…
Dal punto di vista psicologico, genitori e bambino imparano, attraverso l’acqua, a conoscersi meglio, a conoscere le proprie paure, ad affrontarle. Mamma e papà hanno la possibilità di comprendere cosa significhi rispetto del bambino a 360°, laddove per rispetto si intende proprio il suo peculiare carattere, le sue attitudini, i suoi limiti.
Durante i corsi di acquaticità, i bambini non vengono mai spinti aldilà dei loro limiti specifici. Ma accompagnati in un percorso che li porta, alla fine, a superarli senza traumi. Spesso anche attraverso il confronto con gli altri bimbi.